Rossella Laurendi – Professoressa ordinaria di Diritto ordinario e diritti dell’antichità, Università degli Studi di Genova L’Autrice passa in rassegna il dibattito dottrinale sulla corretta lettura della linea 8 del testo latino della Stele di Philae: la critica mossa, sia pure con il beneficio del dubbio, da Hoffmann alla lettura nel punto cruciale TRIACONTASCHOENVNDE Triacontaschoen‹u› unde (così Costabile) per la lettera ‘u’ è paleograficamente fondata. Tuttavia il tratto sinistro obliquo della lettera V è riconoscibile diversamente da come fu visto da Costabile. Questi infatti scambiò per il tratto sinistro della lettera antica una scalfitura moderna della pietra, che manca nelle foto e nel calco delRead More →

Cristiano Iurilli – Ricercatore di Diritto privato, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” SOMMARIO 1. L’ordine pubblico come essenza e limite all’esplicarsi dell’autonomia privata.2. L’ordine pubblico tra filosofia e diritto ed il principio dell’autodeterminazione. La tesi dell’univocità del concetto di ordine pubblico e le connessioni tra salute, sicurezza ed ordine pubblico economico.3. Il disturbo da gioco tra patologia clinica ed autonomia privata. Cenni.4. La normativa comunitaria di riferimento e primi richiami a legislazioni di Stati membri sulla istituzione di un Registro Unico delle auto e delle eteroesclusioni.4.1. (segue) L’esperienza del Belgio.4.2. (segue) La Francia.4.3. (segue) La Germania.4.4. (segue) Un caso nell’esperienza internazionale. L’Arizona.5. L’eterosegnalazioneRead More →

Elena Marelli – Ricercatrice di Diritto romano e diritti dell’antichità, Università degli Studi di Bergamo SOMMARIO 1. Introduzione.2. Il controllo dei tabelliones sul contenuto dei documenti.3. L’efficacia probatoria degli atti tabellionici.3.1. La comparatio litterarum.3.2. Il tabellio come testimone privilegiato.4. Conclusioni. Il contributo espone i risultati della ricerca condotta sulla figura del tabellio esaminando, in particolare, le costituzioni in vigore durante il regno dell’imperatore Giustiniano (527-565). Lo studio si concentra, da un lato, sulle costituzioni pregiustinianee che imponevano ai tabelliones di verificare la non contrarietà alla legge del contenuto degli atti che erano chiamati a ricevere (sanzionando quelli che prestassero la propria opera per la documentazioneRead More →

Alessandro Agrì – Professore a contratto in History of Medieval and Modern Law, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia SOMMARIO 1. Artena: un paese di delinquenti nati?1.1. Le associazioni di malfattori: la paranza di Artena di fronte alla giustizia (1890).1.2. Origini e cause della criminalità artenese.1.3. «L’ergastolo è il risanatore di Artena»: esito del processo contro la paranza artenese.2. Livorno: un’enclave criminale nella mite Toscana.2.1. Origini e cause della criminalità livornese.3. ‘Mentre il secolo muore’: riflessioni sull’aumento della criminalità in Italia alla fine del XIX secolo. Lo studio delle diverse forme di criminalità e dei diversi tipi di delinquente rappresentano un leit motivRead More →

Alberto Tomer – Assegnista di ricerca in Diritto canonico e Diritto ecclesiastico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna SOMMARIO 1. Curia romana, Sede vacante, Sede impedita: il Cardinale Camerlengo al crocevia delle questioni più discusse.2. Il rinnovato assetto dell’‘Ufficio di Camerlengo di Santa Romana Chiesa’. Conferme e mutamenti.3. Le implicazioni della scomparsa della Camera apostolica: la ‘ridistribuzione’ delle funzioni dei suoi membri…4. (segue) … e il nuovo (?) ruolo del Vice Camerlengo.5. Un Cardinale assistente ‘stabile’: una funzione inedita per il Coordinatore del Consiglio per l’economia.6. Osservazioni conclusive. Le prospettive di una riforma in fieri. Sebbene forse meno vistose dei cambiamenti che hanno investitoRead More →

Francesco Salvatore Rea – Assegnista di ricerca in Diritto canonico e Diritto ecclesiastico, Università degli Studi di Napoli “Federico II” SOMMARIO 1. Diritto penale canonico e modernità giuridica: un cambio di passo che nasce ‘dalle tenebre’.2. Investigatio prævia e presunzione di innocenza.3. Gli effetti di una presunzione di innocenza precaria: l’indagato e i rapporti ‘di forza’ con l’autorità procedente.4. Vulnera ex parte ‘rei’. Il coinvolgimento dell’indagato quale prospettiva deontica di una fase pre-processuale garantista.5. Drafts operativi a partire dalle garanzie dell’indagato: tra ‘sinodalità giuridicamente applicata’, normativa italiana e linee guida europee. Il recente tsunami che ha travolto la Chiesa cattolica in materia di abusi sessualiRead More →

Marianna Biral – Assegnista di ricerca in Diritto processuale penale, Università degli Studi di Trento SOMMARIO 1. Premessa.2. La sofferenza più grande dell’inchiesta.3. Monopolio del sapere scientifico e riflessi sulla gestione della prova peritale.4. Il punto di rottura.5. Una situazione dai risvolti vertiginosi.6. Conclusioni. Il saggio ripercorre le principali tappe del processo di Ustica per mettere a fuoco quello che, secondo l’Autrice, costituisce il tratto più significativo: il possesso, in via esclusiva, delle cognizioni tecniche necessarie per l’accertamento dei fatti da parte degli imputati. Analizzando cause ed effetti di questa singolare dinamica nella vicenda giudiziaria considerata, si tenterà di allargare la prospettiva, per ricostruire l’impattoRead More →

Francesca Tamburi – Professoressa associata di Diritto romano e diritti dell’antichità, Università degli Studi di Firenze Il saggio affronta l’irrisolta questione della produzione letteraria di Tizio Aristone, con particolare riferimento alla possibilità che il giurista sia stato autore di notae e all’attribuzione dei Pomponii digesta ab Aristone citati da Paolo nel quarto libro delle sue quaestiones. A seguito della disamina delle molte fonti che contengono riferimenti capaci di fornire indizi per la formulazione di una ipotesi, è possibile ritenere che il giureconsulto traianeo sia stato autore di un’opera di commento al pensiero dei giureconsulti del primo principato e di un lavoro intitolato digesta. Parole chiave:Read More →

Geraldina Boni – Professoressa ordinaria di Diritto canonico e Diritto ecclesiastico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna SOMMARIO 1. Un tracollo clamoroso.2. L’obsolescenza dell’art. 8 dell’Accordo di Villa Madama del 1984. Amnesia, negligenza o rassegnazione?2.1. L’art. 8, n. 1: il matrimonio concordatario ‘in entrata’.2.2. L’art. 8, n. 2: il matrimonio concordatario ‘in uscita’.3. Lo scenario contemporaneo. Sorprendenti analogie con la Chiesa degli albori.4. L’impatto con la modernità: il ruolo delle stipulazioni concordatarie, ieri ma anche oggi, novo millennio ineunte.5. Matrimonio canonico seu matrimonio naturale: loro visibilità nel matrimonio concordatario.6. «Preparare e prepararsi al ritorno».Appendice. Norme concordatarie in materia matrimoniale di Ilaria Samorè Il saggioRead More →

Sergio Alessandrì – Professore ordinario di Diritto romano e diritti dell’antichità, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Il giurista Ermogeniano in un frammento, tratto dal VI libro delle Epitomi, riconosce al fisco un generale ius pignoris. L’avverbio semper, nonostante non sia stato considerato un’aggiunta giustinianea, attesta, da un lato, il punto di arrivo del processo di stabilizzazione di un privilegio del fisco, dall’altro l’intenzione del giurista di enunciare un principio univoco. Parole chiave: Hermogenianus, fiscus, ius pignoris, concorso di crediti. The jurist Hermogenianus in a fragment taken from the sixth book of the Epitomes recognizes to the fiscus a general ius pignoris. The adverbRead More →