Luisa Borgia – Docente di Bioetica, Università Politecnica delle Marche; Presidente del Comitato Sammarinese di Bioetica; Vicepresidente dello Steering Committee for Human Rights in the fields of Biomedicine and Health (CDBIO) – Council of Europe
Massimo Di Muzio – Direttore UOC Farmacia e Farmacologia Clinica IRCCS-INRCA di Ancona, Specialista in Tossicologia, Specialista in Farmacia Ospedaliera
SOMMARIO
Introduzione.
1. Il principio di solidarietà tra fondamento costituzionale e tensioni contemporanee.
2. Il diritto alla salute e l’accesso alle cure nei sistemi sanitari contemporanei.
3. Il diritto alla salute nel contesto europeo.
4. La carenza di medicinali.
5. La ‘carenza’ e le ricadute sul mercato di medicinali falsificati e illegali.
6. Causa della carenza.
7. L’indisponibilità dei medicinali.
8. Cause dell’indisponibilità.
9. Possibili soluzioni e gestione della carenza e dell’indisponibilità. 10. Considerazioni conclusive tra bioetica e biodiritto.
La questione della distribuzione delle risorse sanitarie costituisce una questione centrale in ambito biogiuridico, in quanto incide direttamente sull’effettività del diritto fondamentale alla salute e sulla concreta attuazione del principio di solidarietà. Il fenomeno della carenza dei medicinali e della loro indisponibilità, emerso con particolare evidenza durante la pandemia da SARS-CoV-2 ma ormai strutturalmente presente anche al di fuori delle situazioni emergenziali, pone interrogativi rilevanti in ordine all’equità nell’accesso alle cure, alla tutela dei soggetti vulnerabili e alla responsabilità pubblica nella gestione delle risorse sanitarie.
Il contributo adotta un approccio interdisciplinare, tra biodiritto, bioetica e diritto sanitario, per analizzare se e in quale misura la carenza e l’indisponibilità dei medicinali possano determinare una compromissione dell’eguaglianza sostanziale nell’accesso ai trattamenti sanitari. L’analisi prende in esame il quadro costituzionale, europeo e regolatorio di riferimento, nonché le principali implicazioni etiche e organizzative del fenomeno, con particolare attenzione alla tensione tra sostenibilità dei sistemi sanitari e garanzia universale del diritto alle cure.
Parole chiave: Risorse sanitarie, farmaci, carenza, indisponibilità, solidarietà, bioetica, diritto alla salute, accesso alle cure.
The distribution of healthcare resources represents a central issue in the bio-legal field, as it directly affects the effectiveness of the fundamental right to health and the concrete implementation of the principle of solidarity. The phenomenon of medicine shortages and unavailability, which emerged dramatically during the SARS-CoV-2 pandemic but has now become structurally relevant beyond emergency contexts, raises significant questions regarding equity in access to care, protection of vulnerable patients, and public responsibility in healthcare resource allocation.
This article adopts an interdisciplinary approach combining bio-law, bioethics, and health law in order to examine whether, and to what extent, medicine shortages and unavailability may compromise substantive equality in access to healthcare treatments. The analysis considers the constitutional, European, and regulatory framework, together with the ethical and organizational implications of the phenomenon, with particular attention to the tension between healthcare system sustainability and the universal guarantee of the right to care.
Keywords: Health resources, drugs, shortage, unavailability, solidarity, bioethics, right to health, access to care.