Francesco Farri – Professore associato di Diritto tributario, Università di Genova
SOMMARIO
1. Il tramonto del principio di ‘rigidità’ della Costituzione per effetto del principio di primazia del diritto europeo.
2. La necessità di verificare se i principi costituzionali in materia di fiscalità degli enti religiosi assurgano al rango di ‘controlimiti’.
3. La natura di ‘controlimite’ del principio concordatario di cui all’art. 7, comma 2 della Costituzione e l’operatività della grand-fathering clause di cui all’art. 351 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.
4. Le norme di rilevanza fiscale contenute nei Patti Lateranensi, negli Accordi di Villa Madama e nei protocolli attuativi di essi.
4.1. Le norme sulla “extraterritorialità”.
4.2. Le norme sulle immunità soggettive.
4.3. Le norme sul regime fiscale di determinate tipologie di attività.
4.4. Le norme sul finanziamento della Chiesa Cattolica.
5. La compatibilità con il diritto europeo delle norme in materia di ‘extraterritorialità’.
5.1. Il diritto doganale.
5.2. L’IVA.
5.3. I possibili rischi connessi alla “integrazione negativa” e l’impossibilità di modificare le norme di origine pattizia per via pretoria neppure in relazione alle esigenze imposte dal diritto europeo.
6. La compatibilità con il diritto europeo delle norme sulle immunità soggettive e i rischi connessi alla ‘integrazione negativa’.
7. Il rinvio effettuato dai Patti e dagli Accordi alla legislazione statale in materia di regime fiscale delle attività di religione, culto, beneficenza e istruzione, con il vincolo consistente nel divieto di trattare le attività di religione o culto in maniera deteriore rispetto a quelle di beneficenza e istruzione, e il conseguente possibile influsso del diritto europeo, fermi i limiti derivanti dai principi supremi della Costituzione.
8. La compatibilità con il diritto europeo delle norme in materia di finanziamento della Chiesa Cattolica.
Il presente scritto studia le norme aventi rilevanza fiscale contenute nel Trattato Lateranense e negli Accordi di Villa Madama nella prospettiva del diritto dell’Unione Europea. Dopo aver enucleato quattro gruppi di norme fiscali contenute in detti accordi internazionali stipulati fra l’Italia e la Santa Sede, l’articolo dimostra come tali norme debbano trovare in ogni caso prevalenza rispetto a eventuali tentativi di ingerenza da parte del diritto europeo. Nella prospettiva del diritto europeo, la prevalenza di tali norme pattizie è assicurata dall’operatività della grand-fathering clause di cui all’art. 351 del TFEU. Nella prospettiva del diritto nazionale, eventuali modifiche unilaterali imposte dal diritto europeo alle norme concordate con la Santa Sede darebbero comunque vita a una violazione del principio pattizio di cui all’articolo 7, comma 2 della Costituzione che, costituendo un principio supremo dell’ordinamento costituzionale italiano, agisce come controlimite nei confronti del diritto europeo stesso.
Parole chiave: Trattato Lateranese, Accordi Villa Madama, diritto dell’Unione Europea, grand-fathering clause, principi supremi costituzionali, controlimiti.
This essay examines the tax-relevant provisions contained in the Lateran Treaty and in the Villa Madama Agreements from the perspective of European Union law. After identifying four groups of provisions relevant for tax purposes contained in these international agreements between Italy and the Holy See, the essay demonstrates how these provisions must always prevail over any attempts at interference by European law. From the perspective of European law, this prevalence is ensured by the operation of the grand-fathering clause under Article 351 of the TFEU. From the perspective of national law, any unilateral changes imposed by European law to the provisions agreed with the Holy See would constitute a violation of the principle set out in Article 7, paragraph 2 of the Constitution, which, constituting a supreme principle of the Italian constitutional order, acts as a counter-limit to European law itself.
Keywords: Lateran Treaty, Villa Madama Agreements, European Union Law, grand-fathering clause, constitutional supreme principles, counter-limits.