Daniele Trabucco – Professore stabile di Diritto costituzionale e Diritto pubblico comparato, SSML/Istituto di grado universitario “san Domenico” di Roma
SOMMARIO
1. Il teorema di Böckenförde e la crisi dello Stato liberale.
2. La neutralità etico-politica come illusione teorica.
3. Le radici antigiusnaturalistiche della dottrina böckenfördiana.
4. Conclusione: l’incompatibilità strutturale con l’ordine naturale della prospettiva filosofico-giuridica di Böckenförde.
Il saggio analizza criticamente il celebre teorema di Ernst-Wolfgang Böckenförde, secondo cui lo Stato liberale secolarizzato vive di presupposti che esso stesso non è in grado di garantire. La riflessione mette in luce l’aporia di uno Stato che, proclamandosi neutrale, dipende da risorse etiche e culturali esterne, senza poterle normativamente produrre né riconoscere. In particolare, il contributo approfondisce le contraddizioni interne della neutralità etico-politica, con un confronto con il dibattito costituzionalistico italiano sulla teoria dei ‘principi supremi’ e dei controlimiti. In conclusione, si evidenzia l’incompatibilità strutturale della prospettiva böckenfördiana con l’ordine naturale, sottolineando la necessità di un recupero del giusnaturalismo classico come fondamento stabile della convivenza politica.
Parole chiave: Böckenförde, Stato liberale, neutralità etico-politica, principi supremi, giusnaturalismo classico, secolarizzazione, diritto costituzionale.
The essay critically examines the well-known theorem of Ernst-Wolfgang Böckenförde, according to which the secularized liberal state lives on premises that it cannot itself guarantee. The analysis highlights the aporia of a state which, while proclaiming neutrality, depends on external ethical and cultural resources that it is unable to normatively produce or acknowledge. Special attention is devoted to the internal contradictions of political and ethical neutrality, with a comparison to the Italian constitutional debate on the theory of ‘supreme principles’ and constitutional counter-limits. The essay concludes by stressing the structural incompatibility of Böckenförde’s approach with the natural order, pointing to the classical natural law tradition as the only stable foundation of political coexistence.
Key words: Böckenförde, Liberal State, ethical-political neutrality, supreme principles, classical natural law, secularization, constitutional law.